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All'estero Sud più dinamico TREVISO. Il grado di apertura internazionale premia il Nord-Ovest, con un indice di 127 su una media italiana di 100, seguito a ruota dal Nordest (117); il Mezzogiorno si ferma a quota 53, ma guardando alla dinamica degli ultimi anni (dal 2006 al 2010) proprio il Sud dimostra di essere la macroarea più dinamica in questo senso, capace di seguire un percorso di convergenza rispetto al resto del Paese. Lo dimostrano i dati dell'indagine elaborata dal Servizio studi di Intesa Sanpaolo e da Srm (Studi e ricerche per il Mezzogiorno), presentata a Treviso in collaborazione con Confindustria Veneto e Fondazione Nord Est. Sono stati esaminati una pluralità di indicatori, racchiusi in tre sezioni per dare il senso completo dell'internazionalizzazione, non limitata ad aspetti puramente economici, ma estesa a fattori sociali (ad esempio l'attrattività di turisti, studenti e lavoratori da altri Paesi) e infrastrutturali. Per quanto riguarda l'export, nel 2011 tutte le macroaree italiane hanno registrato una crescita, dal +11% del Nordest (al secondo posto in Italia per incidenza delle esportazioni) al +9% del Sud; quest'ultimo si allinea alle altre regioni nella ricerca di nuovi mercati, ma consolida la propria maggiore vocazione verso i Paesi del Mediterraneo, mentre dal Triveneto si guarda prevalentemente all'Est Europa e ai Balcani. Da un punto di vista sociale, studenti e lavoratori mostrano di concentrarsi dove l'offerta formativa è più valida e le opportunità di lavoro assieme ai servizi offerti sono migliori: i risultati mostrano che al Centro si indirizza il 33% di chi viene in Italia per motivi di studio, contro il 32% del Nordovest, il 26% del Nordest e il 9% del Sud. Il Triveneto spicca invece per la quota di lavoratori nati al di fuori dei confini nazionali: 14,7% sul totale degli occupati. Ma il vero primato del Nordest riguarda il turismo: qui nel 2010 sono arrivati 16,7 milioni di stranieri, pari al 38% degli arrivi nazionali (nel Mezzogiorno gli arrivi sono stati 4,9 milioni, l'11% del totale Italia): è questa la prima regione italiana, grazie anche alla presenza di Venezia, città d'arte, di mare e di montagna. © RIPRODUZIONE RISERVATA |
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