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di Marina Mojana del 19 febbraio 2012

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a cura di Marina Mojana

Bonn
Il Kunstmuseum (Friedrich-Ebert-Allee 2; www.kunstmuseum-bonn.de)
presenta fino al 22 aprile la personale
di Kris Martin: every day of the week;
oltre 50 opere realizzate dal 2004 al 2011 dall'artista tedesco, classe 1972,
celebre per spaziare dai formati mignon come l'ape d'oro (Bee, 2009) a quelli
maxi come T.Y.F.F.S.H. (2009),
una mongolfiera alta nove metri.
Milano
Il 22 febbraio la Fondazione Marconi (via Tadino 15; www.fondazionemarconi.org) presenta Sonia Delaunay. Atelier simultané 1923-1934, antologica dell'artista ucraina (1885-1979) che rivoluzionò la storia dell'arte, della moda e del costume del secolo scorso, attingendo ai colori dei vestiti dei contadini russi.
A Palazzo Reale (piazza Duomo 12; www.comune.milano.it) Tiziano e la nascita del paesaggio moderno è in mostra fino al 20 maggio; 50 dipinti del pittore cadorino (1480 circa-1576) provenienti da tutto il mondo, accanto a paesaggi di Palma il Vecchio, Cima da Conegliano, Veronese, Bassano, Tintoretto, per illustrare la visione della natura nel XVI secolo.
Monza
Nel Serrone della Villa Reale (viale Brianza 2; tel. +390392302192) fino all'8 aprile è in corso Le città della pittura; opere di Aldo Damioli, milanese del 1952 e di Marco Petrus, nato a Rimini nel 1960. Dalle vedute di New York del primo, una sorta di Canaletto del XX secolo, alle architetture urbane del secondo, mai mere copie del reale, la mostra illustra la visione di due originali interpreti dell'estetica novecentesca.
Roma
Al Museo di Roma in Palazzo Braschi (piazza Navona 2 - piazza San Pantaleone 10; www.museodiroma.it) fino al 27 maggio Luoghi comuni. Vedutisti francesi a Roma tra il XVIII e il XIX secolo; l'esposizione di oltre 70 opere tra acquerelli e incisioni è dedicata agli artisti francesi che operarono a Roma tra '700 e '800, legati quasi tutti all'Accademia di Francia che era stata creata da Luigi XVI per consentire agli artisti francesi di perfezionarsi in Italia.
Rovigo
Il Divisionismo. La luce del Moderno apre dal 25 febbraio al 24 giugno in Palazzo Roverella (www.palazzoroverella.com); la mostra dilata tempi e luoghi del movimento nato nel 1890 e durato fino agli anni Venti del Novecento con opere, tra gli altri, di Giacomo Balla esordiente e di Giuseppe Pelizza da Volpedo e dei meno famosi Adriano Baracchini-Caputi e Llewelyn Lloyd.