«ToyWatch crescerà in Italia e all'estero»
di Augusto Capitanucci del 15 marzo 2012

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Matteo Morandi ha raggiunto l'instancabile fucina di Toy Watch, di cui è Ceo internazionale, il 18 novembre scorso, dopo esperienze manageriali in Montblanc, Swatch Group, Oregon cientific e Morellato & Sector.
Come si pone Toy Watch di fronte all'attuale scenario socio-economico?
ToyWatch nasce come un prodotto di lusso accessibile, orologi che dettano tendenza, grazie ai colori, al design ironico e alla continua ricerca sui materiali. Questi elementi, uniti a una rete commerciale di negozi monomarca nelle strade del lusso più famose in Italia e nel mondo, ci hanno permesso di emergere anche in uno scenario economico segnato da crisi e incertezze. Nel 2012 prevediamo di mantenere il trend positivo.
Quali sono le strategie commerciali?
Si focalizzeranno sull'ampliamento della linea di business, con continue proposte di modelli contemporanei, creativi e con materiali innovativi, per soddisfare in maniera sempre più puntuale le esigenze dei clienti e per conquistarne di nuovi. A livello distributivo, ci svilupperemo in modo sempre più capillare in Italia e all'estero. Oltre all'Oriente, dove prevediamo di aprire 3 negozi, investiremo in Sud America e Far East.
Cosa ha portato Toy Watch a Baselworld?
Alcuni modelli che completano le nostra top collection, come i Velvety Fluo e i Velvety Chrono: una delle collezioni più rappresentative del nostro marchio e più amate dal pubblico in colori fluo e pastello, in linea con le tendenze moda dell'estate 2012, e in una versione più sportiva. Un'altra grande novità sarà il Metallic Stones, con cui la prima collezione interamente in alluminio si arricchisce di Swarovski Elements bianchi e colorati, sul cinturino, sulla ghiera e sui punti ora.
Le novità riguardano anche marketing e creatività?
Il 2012 porterà diversi cambiamenti: dalla rivisitazione del concept delle nostre boutique, da sempre riconosciute per la loro caratteristica minimal e black, all'incremento delle attività di trade marketing con strategie finalizzate a dare sempre più importanza al distributore e al consumatore finale. Infine, dopo 3 anni in cui abbiamo stupito e divertito con la nostra campagna adv, svilupperemo una nuovo creatività, mantenendo il carattere irriverente e ironico del marchio.
Nuove partnership?
Abbiamo importanti operazioni di co-branding sin dal 2007 con Motorola in esclusiva per il mercato asiatico insieme a David Beckham e, nel 2010, con Missoni e i suoi personalissimi tessuti. Attualmente ne abbiamo sviluppata una con Italia Independent che prenderà forma nel corso dell'anno e che prevede unique edition.
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