Il marmo come l'argilla nelle mani dei designer
di Antonella Galli del 7 giugno 2012

Condividi su: Facebook Twitter | vota su OKNOtizie | Stampa l'articolo Invia l'articolo | Diminuisci Ingrandisci
Il marmo è una delle eccellenze italiane, e ancor di più lo è la lavorazione delle pietre. Il distretto lapideo tra Verona e Vicenza e quello tra Massa Carrara e Lucca hanno rilevanza mondiale, per la qualità dei manufatti e l'alta competenza delle aziende. Questo tessuto produttivo non poteva non misurarsi con il design, con lo scopo di esprimere contenuti estetici e di innovazione all'altezza della migliore tradizione italiana.
Ecco spiegata, in sintesi, l'origine di tre interessanti collezioni di arredi in marmo per la casa, firmate da Marsotto edizioni, da Salvatori e da Kreoo by Decormarmi e presentate al Salone 2012. Collezioni che rappresentano il meglio della produzione lapidea per l'arredo, con soluzioni di estrema raffinatezza. Il marchio veronese Marsotto ha presentato il terzo ampliamento della sua collezione. Il tema di quest'anno, affidato a una cinquina stellare di designer, era il tavolo conviviale, perno simbolico e fisico dell'area living. I progettisti James Irvine, art director di Marsotto edizioni, Constantin Grcic, David Chipperfield, Naoto Fukasawa e Jasper Morrison hanno fornito la loro interpretazione, accostandosi al materiale (marmo bianco di Carrara) con rispetto reverenziale. Morrison ha scelto il cerchio per il tavolo Pondicherry, candido totem con base, gamba centrale e piano circolari; Chipperfield, nel tavolo Colonnade, ha espresso devozione nei confronti del mondo classico componendo le gambe a colonnato. Fukasawa, nel tavolo King Poodle, ha accentuato il volume delle gambe, optando per un'importante forma cilindrica; mentre Irvine, nel tavolo Lino, le ha assottigliate in snelle diagonali rispetto al piano. Infine Grcic nel tavolo Topkapi ha utilizzato le lastre come carte da gioco, che sostengono piani all'apparenza leggerissimi.
Salvatori, dell'area toscana, è un'altra azienda dal forte impulso innovatore: è madre di Lithoverde, materiale lapideo ecocompatibile ricavato dagli scarti di produzione che ha debuttato lo scorso anno. Il 2012 è stata la volta della collezione Soft Marble firmata dal designer-artista Ron Gilad, israeliano con base a New York. Il quale ha elaborato per Salvatori una serie di oggetti concettuali in cui il marmo è visivamente trasformato in materia duttile e leggera; come nella seduta Galleria a forma di tunnel, e ancor più in Girella, panca che assomiglia a un ricciolo, in cui il marmo appare tirato e sottile.
Per Kreoo Enzo Berti ha presentato una serie raffinata di soluzioni per il bagno e gli altri spazi della casa, giardino compreso. Come la chaise-longue doppia Vis à vis, in cui due sedute in midollino si fronteggiano, agganciate a un blocco di marmo centrale. O come la seduta Pavé, che si ispira ai sassi di fiume, composta da due grandi ciottoli sovrapposti e uniti da un perno: sotto, il sasso in marmo; sopra, quello in sughero.
© RIPRODUZIONE RISERVATA