Il Salone Internazionale del Libro torna con la sua ventiquattresima edizione al Lingotto Fiere e all’Oval di Torino da giovedì 12 a lunedì 16 maggio 2011.

Con i suoi 1.400 editori ed espositori il Salone è la più importante manifestazione fieristica dedicata al libro in Italia e nell’intera area mediterranea. Oltre ad essere un’immensa libreria, il Salone è al tempo stesso un colossale festival culturale con 1.400 editori, oltre 1.300 incontri e 2.200 autori e relatori, un evento mediatico seguito da 3.250 giornalisti e operatori da tutto il mondo. Il Salone è anche lo spazio business dove i professionisti del libro da oltre 30 Paesi si danno appuntamento per 7.000 meeting legati allo scambio dei diritti editoriali e di trasposizione audiovisiva.

Tema conduttore del Salone 2011 è Memoria, il seme del futuro, che sarà declinato in un ricco programma di presentazioni editoriali, dibattiti e lezioni magistrali in compagnia di grandi autori italiani e internazionali. Paese ospite è la Russia, con i suoi autori testimoni dei tumultuosi cambiamenti e delle contraddizioni di un indiscusso protagonista della cultura europea.

Per la prima volta il Salone si allarga ai 20.000 metri quadri dell’Oval: l’avveniristico palazzo nato per le gare dei Giochi Olimpici di Torino 2006. Nell’Oval trovano spazio il Bookstock Village, l’area del Salone dedicata ai piccoli e giovani lettori. Il Padiglione Italia che raccoglie gli stand di tutte le regioni italiane con i loro autori e la loro produzione editoriale. E soprattutto il grande progetto che il Salone 2011 dedica al 150° dell’Unità d’Italia: la mostra 1861-2011. L’Italia dei Libri, curata da Gian Arturo Ferrari, già direttore generale di Mondadori Libri e ora presidente del Centro per il Libro.

La mostra 1861-2011. L’Italia dei Libri è un viaggio innovativo e multimediale nella nostra storia letta attraverso la lente del libro: i 150 libri che hanno scandito il cammino dell’Italia unita, i 15 super-libri simbolo della cultura di questo secolo e mezzo, i 15 autori, i 15 editori e i fenomeni editoriali che più hanno condizionato il nostro costume e pensiero. E al centro, una finestra aperta sul libro del futuro fra digitale ed e-book, realizzata in collaborazione con Telecom Italia. A Salone concluso, la mostra verrà riallestita nelle principali città d’Italia a partire dalla Biblioteca Nazionale di Torino.

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Le case editrici attive in Italia e che hanno una presenza diffusa e stabile in tutte le librerie del territorio nazionale sono circa 1.600; gli addetti della filiera sono circa 36mila (Rapporto Aie 2010)

I lettori di almeno un libro all'anno nel 2009 sono stati 25 milioni, 800mila in più rispetto all'anno precedente (Rapporto Aie 2010)

Il fatturato complessivo del mercato editoriale librario nel 2009 è stato di 3,4 miliardi di euro (Rapporto Aie 2010)

Il mercato digitale nel 2009 valeva 364 milioni di euro, il 10,7% di quello complessivo. Nel 2009 sono stati pubblicati 685 titoli di libri elettronici (Rapporto Aie 2010)

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