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Fiere nel mondo

Un sito con oltre 23mila fiere di tutto il mondo. E’ possibile cercare gli eventi con diversi criteri: parole chiave, settore merceologico o nazione, città e mese in cui viene organizzata la ... »

Fiere nel mondo

Un sito con oltre 23mila fiere di tutto il mondo.
E’ possibile cercare gli eventi con diversi criteri: parole chiave, settore merceologico o nazione, città e mese in cui viene organizzata la manifestazione
www.bif-fairs.com

Moldova: marchi e brevetti

La Moldova è un Paese con una posizione geografica strategica e costituisce una “porta” fra l’Unione Europea  e la Federazione Russa. Secondo i dati diffusi in occasione della recente vista nel ... »

Moldova: marchi e brevetti

La Moldova è un Paese con una posizione geografica strategica e costituisce una “porta” fra l’Unione Europea  e la Federazione Russa.
Secondo i dati diffusi in occasione della recente vista nel Paese del Sottosegretario al Commercio con l’Estero, Catia Polidori, l’Italia è al secondo posto come investitore e numero di aziende nel Paese, che ormai superano le 700 unità, a conferma della crescita dei rapporti bilaterali tra i due Paesi.
Attualmente è in corso di negoziato l’accordo di libero scambio con l’Unione Europea, la cui conclusione potrà costituire una necessaria premessa per un avvicinamento ulteriore della Moldova alle istituzioni comunitarie

Scarica il dossier realizzato da Informest Consulting (aggiornato ad agosto 2011)

Il regime fiscale in Croazia

La Croazia, che ha da poco concluso i negoziati per l'adesione all’Unione Europea e diventerà quasi certamente il 28° stato dell’Unione dal 1° luglio 2013, si conferma un mercato di sicuro interesse ... »

Il regime fiscale in Croazia

La Croazia, che ha da poco concluso i negoziati per l'adesione all’Unione Europea e diventerà quasi certamente il 28° stato dell’Unione dal 1° luglio 2013, si conferma un mercato di sicuro interesse per l’Italia, primo partner commerciale del Paese balcanico nel 2010.

Secondo le analisi di Doing Business 2011 di Banca Mondiale, la Croazia nell’ultimo anno ha migliorato l’ambiente imprenditoriale, posizionandosi, a livello mondiale, tra i primi 10 Stati che si sono maggiormente adoperati per creare un clima favorevole all’economia e agli investimenti.

Dal punto di vista fiscale, dal 2001, l’imposta sul reddito delle persone giuridiche è ferma al 20%. La struttura del sistema fiscale si allinea a quello dei Paesi europei e le autorità finanziarie sono orientate verso un’ottica di armonizzazione giuridica con il sistema europeo. L’armonizzazione definitiva con tutte le normative europee in materia dovrà essere fatta con la data di entrata della Croazia nell’UE.

 

Scarica il dossier realizzato da Informest Consulting (aggiornato a luglio 2011)

Ucraina : il regime fiscale

Secondo la normativa vigente, in Ucraina esistono due tipi di tasse: quelle statali, obbligatorie per l’intero territorio nazionale ed approvate dalla Camera Alta del Parlamento, e quelle locali, ... »

Ucraina : il regime fiscale

Secondo la normativa vigente, in Ucraina esistono due tipi di tasse: quelle statali, obbligatorie per l’intero territorio nazionale ed approvate dalla Camera Alta del Parlamento, e quelle locali, approvate dai Consigli Cittadini.

Nel 2007 il Consiglio dei Ministri ha approvato una riforma di legge che prevede il progressivo cambiamento del sistema imponibile ucraino entro il 2015, con l’abolizione di imposte esistenti e l’introduzione di nuove imposte, nonché la riduzione dell’aliquota d’imposta societaria al 20%.

Oggi il sistema fiscale ucraino comprende i seguenti tipi di tasse ed imposte dirette ed indirette

Scarica il dossier realizzato da Informest Consulting (aggiornato al 6 giugno 2011)

Polonia: il regime fiscale

Il sistema fiscale della Repubblica Polacca riflette la politica fiscale nell'Unione Europea. E’ costituito da due componenti: la fiscalità diretta (di competenza esclusiva della Polonia) e la ... »

Polonia: il regime fiscale

Il sistema fiscale della Repubblica Polacca riflette la politica fiscale nell'Unione Europea. E’ costituito da due componenti: la fiscalità diretta (di competenza esclusiva della Polonia) e la fiscalità indiretta, che interessa la libera circolazione delle merci e la libera prestazione dei servizi. In materia di fiscalità diretta la Polonia ha adottato misure che consentono di evitare l'evasione fiscale e le doppie imposizioni.

 

Dai primi anni Novanta il sistema fiscale polacco è stato gradualmente ristrutturato, con l'intento di incoraggiare gli investimenti in Polonia e così la creazione di posti di lavoro. Le riforme del sistema fiscale sono state sostenute anche dal processo di adeguamento ed armonizzazione del diritto polacco al diritto comunitario

 

Scarica il dossier realizzato da Informest Consulting (aggiornato al 18 aprile 2011)

Cina: marchi e brevetti

Procedere alla registrazione del marchio prima di compiere operazioni di natura commerciale in Cina è sicuramente conveniente sia dal punto di vista commerciale che da quello legale, sebbene la ... »

Cina: marchi e brevetti

Procedere alla registrazione del marchio prima di compiere operazioni di natura commerciale in Cina è sicuramente conveniente sia dal punto di vista commerciale che da quello legale, sebbene la procedura non sia espressamente richiesta dalla legge. Si può procedere alla registrazione contemporanea del marchio a caratteri alfabetici e a quello in ideogrammi; la mancata registrazione in ideogrammi può comportare i medesimi problemi derivanti dalla mancata registrazione del marchio.

Allo stesso modo, risulta fondamentale tutelare i propri brevetti in Cina, sia per reagire ad eventuali contraffazioni, sia per difendersi da contestazioni importanti.

Per quanto concerne i brevetti, la normativa in materia ha subìto un’importante modifica grazie alla revisione del 2008, che ha introdotto significative novità riguardanti le differenti opportunità di protezione ed il processo di applicazione dei brevetti.

Solo per rendere un’idea della grande confusione che vigeva sulla legge sui brevetti antecedente l’approvazione dell’emendamento, basti pensare che dall’aprile 2001 all’aprile 2008, l’Ufficio Centrale per la Proprietà Intellettuale ha concluso 9.571 casi di dispute legali concernenti i brevetti ed ha esaminato 11.639 casi di possibili riproduzioni illegali di prodotti sui quali vigeva la protezione di un brevetto.

Per rendere più efficace la protezione intellettuale dei possessori di brevetti, la nuova legge contiene importanti innovazioni, allo scopo di incoraggiare le innovazioni e migliorare la competitività internazionale della Cina nello scenario economico mondiale

Scarica il dossier realizzato da Informest Consulting (aggiornato al 21 febbraio 2011)

Serbia: il regime fiscale

Il regime fiscale in Serbia si contraddistingue per la propria competitività rispetto ad altri sistemi vigenti in Paesi limitrofi. L’imposta sul valore aggiunto, disciplinata dalla normativa serba ... »

Serbia: il regime fiscale

Il regime fiscale in Serbia si contraddistingue per la propria competitività rispetto ad altri sistemi vigenti in Paesi limitrofi.


L’imposta sul valore aggiunto, disciplinata dalla normativa serba in modo da riflettere quanto avviene sui mercati dell’Unione Europea, prevede un’aliquota ordinaria del 18% ed una ridotta all’8%.


Da evidenziare anche l’imposta sul reddito d’impresa, la cui aliquota si attesta al 10%, con un tasso tra i più bassi d’Europa; le persone giuridiche non residenti sono tenute a calcolare l’imposta solamente sui redditi prodotti in Serbia. Invece, le trattenute alla fonte su dividendi, partecipazioni sociali, royalties, interessi e corrispettivi per la locazione dei beni mobili ed immobili pagati da un contribuente residente ad un contribuente non residente, prevedono un'aliquota del 20%.
Infine, per quanto concerne il reddito da lavoro dipendente, nel Paese viene applicata un’imposta del 12%.

Scarica il dossier realizzato da Informest Consulting (aggiornato al 29 gennaio 2011)

Il regime fiscale della Federazione Russa

Il sistema fiscale della Federazione Russa, in continua evoluzione, prevede circa 40 imposte e tasse diverse, tra cui  l'imposta sul valore aggiunto, l'imposta sul reddito delle persone ... »

Il regime fiscale della Federazione Russa

Il sistema fiscale della Federazione Russa, in continua evoluzione, prevede circa 40 imposte e tasse diverse, tra cui  l'imposta sul valore aggiunto, l'imposta sul reddito delle persone giuridiche, l'imposta sulle persone fisiche, le accise, la tassa sulla proprietà immobiliare e sui terreni.

Nella disciplina dell’imposta sul valore aggiunto va sottolineato che non è prevista una procedura di registrazione valida ai soli fini IVA, poiché l’ordinamento russo contempla una sola procedura di registrazione ai fini fiscali valida per tutte le imposte.

Al fine di stimolare gli investimenti stranieri, inoltre, vigono disposizioni fiscali e doganali agevolative, che esentano da dazi ed IVA doganale i cespiti importati sul territorio russo come capitale sociale di società miste o ad intero capitale straniero.

Per quanto riguarda i redditi d’impresa, dal 1 gennaio 2009 l’aliquota d’imposta è stata abbassata dal 24% al 20%.

Nel campo di applicazione delle imposte sulle persone fisiche le aliquote sono pari al 13% dello stipendio o di altri redditi; 9% dei dividendi percepiti dai residenti e 30 % per quelli percepiti da persone fisiche non residenti (quest’ultima può variare in base al valore investito).

Scarica il dossier realizzato da Informest Consulting (aggiornato al 21 dicembre 2010)